Dott. Marco Schneider
Psicologo e Psicoterapeuta

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La consulenza Psicologica

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La Consulenza Psicologica nasce tradizionalmente come momento propedeutico alla psicoterapia, sostanzialmente subalterno ad essa, e per diversi aspetti sovrapponibile al dispositivo della “Psicodiagnosi” (ovvero la valutazione dello stato psicologico del paziente, delle sue risorse e delle aree di maggiore fragilità e problematicità).
Con il tempo e anche grazie all’approccio sistemico-relazionale, che ne ha dato nuova forma e struttura, oggi la Consulenza Psicologica è sempre più identificata dagli specialisti come uno specifico processo non solo conoscitivo ma anche di intervento, a disposizione dello psicologo e del paziente per trattare alcuni tipi di disagio psicologico.
Le ricerche cliniche dimostrano che in alcune situazioni il paziente riesce a trarre un significativo beneficio già dall’intervento di Consulenza Psicologica, senza che vi sia bisogno di intraprendere un percorso psicoterapeutico. Ciò accade di norma quando sono subito disponibili per il paziente adeguate risorse interne per affrontare il proprio problema, che la Consulenza attiva e canalizza nella maniera corretta.

Quali problematiche si affrontano nella Consulenza?

  • Disagi personali recenti, derivanti da difficoltà relazionali temporanee legate a cambiamenti nell’assetto familiare e che non intaccano in modo significativo le aree di vita del soggetto.
  • Situazioni di coppie in via di separazione, che non riescono però a trovare le formule più adatte per dare corso alla loro decisione.
  • Percorsi di genitorialità nella fase di separazione, dove il focus riguarda le modalità migliori per affrontare con i figli la separazione.
  • Problematiche connesse all’ambito lavorativo (conflitti, cambi di lavoro, nuovi incarichi, cassa integrazione, ecc..).

Come avviene la Consulenza Psicologica?

La consulenza si svolge attraverso una serie di incontri (di norma da 3 a 6), durante i quali il consultante (il paziente) con il consulente (lo psicologo) discutono degli elementi del problema lavorando insieme per ridefinirne contorni e specificità. Vengono trovati gli elementi di sofferenza, ma anche le possibilità già disponibili di miglioramento.

Chi partecipa alla Consulenza?

La consulenza può riguardare l’individuo, la coppia o la famiglia.
La scelta di quali persone invitare ai colloqui è fatta dallo Psicologo in accordo con il paziente: gli incontri infatti possono essere tutti individuali, o prevedere la partecipazione della coppia o di alcuni membri della famiglia, a seconda delle situazioni e delle disponibilità degli invitati.
Durante i colloqui di consulenza a volte vengono somministrati test psicologici. Gli obiettivi del lavoro testistico vengono sempre spiegati al paziente e condivisi con lui, ed i risultati sempre commentati ed esposti nei dettagli, così che tale lavoro possa essere di aiuto non solo allo psicologo (per conoscere meglio il paziente e come egli vive il suo problema), ma anche al paziente stesso.

 

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